
L’obiettivo
Focus sulla tecnologia IBM per il mondo dello sport
Il
progetto
Costruzione di un sito ad hoc – SportLine – sul quale 7 atleti italiani allora di primo piano (Jury Chechi, Alberto Gibellini, Alessandro Lambruschini, Gianni Perricelli, Luca Sacchi, Andrea Zorzi, Margherita Zalaffi) compilavano quotidianamente i propri “diari olimpici”.
Un sistema di messaggistica consentiva poi al pubblico di parlare direttamente con gli atleti del team SportLine.
Un esempio di comunicazione online e social quando ancora Facebook e le chat non esistevano.
Risultati: 70.000 pagine viste durante le Olimpiadi. 5000 visitatori unici al giorno. 50 articoli pubblicati e servizi trasmessi dalla TV nazionale.
